Meccanica in ripresa nel 2010 dopo un calo del 27% nel 2009
Data: 12-03-2010
Meccanica in ripresa nel 2010 dopo un calo del 27% nel 2009
Analisi di federmeccanica su "il Sole24ore.com"
L'industria metalmeccanica archivia il 2009 con una produzione in calo del 27,1% anche se per il 2010 si intravede una ripresa lenta. E' la fotografia scattata da Federmeccanica nella consueta indagine trimestrale. L'ultimo trimestre del 2009, secondo Federmeccanica segna un parziale recupero della produzione attestata a -1% congiunturale, "che dovrebbe seguire anche nel corso del primo trimestre del 2010". Nel quarto trimestre, spiega il vice presidente di Federmeccanica, Luciano Miotto, "c'è qualche modestissimo segnale di miglioramento anche se il 2009 non ha chiuso bene. C'è la ripresa ma abbiamo qualche difficoltà ad agganciarla, abbiamo raggiunto il punto più basso della crisi e stiamo risalendo. Ma la risalita è lenta".
Lo scorso anno il crollo della produzione, rileva Federmeccanica nell'indagine trimestrale, ha coinvolto tutti i comparti ed é stato condizionato dalla riduzione della domanda interna, in particolare quella per beni di investimento e macchine, attrezzature e mezzi di trasporto e dalla forte contrazione del commercio mondiale. Nel 2009 le esportazioni del settore metalmeccanico sono infatti diminuite del 23,8% con un calo maggiore per la parte indirizzata verso i Paesi dell'Unione europea (-28,9%) che assorbono più della metà del fatturato del settore. Il calo della produzione si riflette anche sull'occupazione che nella grande industria metalmeccanica a novembre 2009, ha segnato un calo del 7,3% tendenziale. "La produzione ha già segnato una ripresa - sottolinea Miotto - ma non ha un effetto immediato sull'occupazione che continuerà a peggiorare, nel primo e secondo trimestre dell'anno, poi dovremo avere un'inversione di tendenza e a fine anno probabilmente potremo avere un risultato positivo". Nel corso del 2009 il settore metalmeccanico ha utilizzato 480 milioni di ore di cassa integrazione con un incremento del 480% rispetto al 2008. "Il ricorso alla Cig - spiega l'indagine trimestrale - é risultato crescente in corso d'anno e si é attestato negli ultimi mesi su valori di poco superiori ai 50 milioni corrispondenti ad oltre 300mila lavoratori occupati a tempo pieno per flettere a 46 milioni nel gennaio 2010".
fonte: www.ilSole24ore.com
Lo scorso anno il crollo della produzione, rileva Federmeccanica nell'indagine trimestrale, ha coinvolto tutti i comparti ed é stato condizionato dalla riduzione della domanda interna, in particolare quella per beni di investimento e macchine, attrezzature e mezzi di trasporto e dalla forte contrazione del commercio mondiale. Nel 2009 le esportazioni del settore metalmeccanico sono infatti diminuite del 23,8% con un calo maggiore per la parte indirizzata verso i Paesi dell'Unione europea (-28,9%) che assorbono più della metà del fatturato del settore. Il calo della produzione si riflette anche sull'occupazione che nella grande industria metalmeccanica a novembre 2009, ha segnato un calo del 7,3% tendenziale. "La produzione ha già segnato una ripresa - sottolinea Miotto - ma non ha un effetto immediato sull'occupazione che continuerà a peggiorare, nel primo e secondo trimestre dell'anno, poi dovremo avere un'inversione di tendenza e a fine anno probabilmente potremo avere un risultato positivo". Nel corso del 2009 il settore metalmeccanico ha utilizzato 480 milioni di ore di cassa integrazione con un incremento del 480% rispetto al 2008. "Il ricorso alla Cig - spiega l'indagine trimestrale - é risultato crescente in corso d'anno e si é attestato negli ultimi mesi su valori di poco superiori ai 50 milioni corrispondenti ad oltre 300mila lavoratori occupati a tempo pieno per flettere a 46 milioni nel gennaio 2010".
fonte: www.ilSole24ore.com







